MOSTRA "INBIANCOENERO"
Fotografie di Eros Fiammetti
In principio c’è un silenzio d’inchiostro.
Le fotografie di Eros Fiammetti, bianconerista di razza, ci restituiscono al primo impatto la temporalità ovattata di vite e mondi lontani che la civiltà contemporanea ha sepolto irritualmente nella fossa comune della memoria. Poi, appena tu ti soffermi a guardare queste immagini popolate da uomini non illustri, avverti il calore di un respiro, la musica di un’antica quotidiniatà perduta, il sapore di una verità che ha i suoi valori continui e la forza inesausta per raccontarsi da sola.
E allora, davanti ai tuoi occhi incomincia a pulsare una storia corale, un flusso di cronaca grigia, anche se tragica, che esplode come una epifania e i cui personaggi, pur avendo un cognome e un nome, sono stati condannati all’anonimato.
Gli sguardi dolorosi degli sfrattati, la dignità dei lavoranti delle fusine, la fierezza dei montanari di Astrio, gli annoiati borghesi a cavallo: Fiammetti è stato testimone del suo tempo e, come direbbe Jean Luc Godard, ha colto “lo splendore del vero.
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