Se Eros Fiammetti fosse stato un cattivo maestro non avrei mai iniziato a fotografare,
ma così non è stato, e da allora eccomi qui, socia del Click.
Beh, devo dire che ho scoperto una modalità, anzi un mezzo espressivo molto intrigante per rappresentare quello che sento e provo: immagini statiche percorse da emozioni, azioni, movimenti.
Mondo strano quello della fotografia dove ognuno può trovare espressioni soggettive che lo rappresentano. Ricerca personale quindi, che l'occhio della machina fotografica media fra me e la realtà.
Mi piace pensare (modesta vero?) che, forse, riesco in alcuni scatti a condividere con chi guarda pensieri ed emozioni.
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